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Impara lo Spagnolo

corso composto da 29 lezioni:


Lezione 1 - l’alfabeto, pronuncia e ortografia
Lezione 2 - sillabe, accenti, punteggiatura e dittonghi
Lezione 3 - gli articoli
Lezione 4il nome o sostantivo
Lezione 5 - pronomi personali
Lezione 6 - pronomi relativi
Lezione 7 - pronomi dimostrativi
Lezione 8 - pronomi possessivi
Lezione 9 - aggettivi qualificativi
Lezione 10 - pronomi ed aggettivi indefiniti
Lezione 11 - pronomi ed aggettivi interrogativi ed esclamativi
Lezione 12 - aggettivi comparativi e superlativi
Lezione 13 - aggettivi numerali: cardinali
Lezione 14 - aggettivi numerali: ordinali
Lezione 15 - avverbi
Lezione 16 - preposizioni
Lezione 17 - congiunzioni
Lezione 18 - verbi ausiliari – haber
Lezione 19 - verbi ausiliari – ser
Lezione 20 - verbi ausiliari – tener
Lezione 21 - verbi ausiliari – estar
Lezione 22 - coniugazioni dei verbi regolari – prima coniugazione: verbi che terminano in AR
Lezione 23 - coniugazioni dei verbi regolari – seconda coniugazione: verbi che terminano in ER
Lezione 24 - coniugazioni dei verbi regolari – terza coniugazione: verbi che terminano in IR
Lezione 25 - verbi riflessivi – coniugazione verbo “lavarse”
Lezione 26 - verbi irregolari – irregolarità vocaliche
Lezione 27 - verbi irregolari – con modifiche ortografiche
Lezione 28 - verbi irregolari – con irregolarità proprie
Lezione 29 - verbi con preposizione


Lezione 1 – L’alfabeto, pronuncia e ortografia

L’alfabeto spagnolo si compone di 29 lettere, ventuno sono comuni a quello italiano, le altre non sono presenti nel nostro alfabeto e sono:
ch, j, k, ll, ñ, rr, x, y.

ALFABETO NOME PRONUNCIA ITALIANA E ORTOGRAFIA

aaabbeb e v hanno in spagnolo lo stesso suono e questo causa non pochi problemi:
si scrive sempre b e mai v davanti ad un altra consonante: “amable”, “libro”;
dopo una “m” si scrive sempre “b” e dopo una “n” si scrive sempre “v”: “cambiar”, “conversar”ccedavanti ad a / o / u suona come una K come nelle parole italiane casa, culla.
davanti ad e / i non corrisponde a nessun suono italiano, suona come la Z spagnola: “cigarro”
cc le due lettere si pronunciano in maniera distinta K / sc: “accion” (ak/scion)chchepuò essere seguito da tutte e cinque le vocali e corrisponde alla c italiana di cielo: “chocolate”ddesi pronuncia come in italiano ma, a fine di parola, ha un suono più debole: “libertad”eee – non si distingue il suono acuto o grave della “e”fefefggedavanti ad a / o / u suona come in italiano “gatto”hhacheace, l’”h” è sempre muta
precede sempre le parole che iniziano con il dittongo ”ue”, “ui” e “ie”: “hielo”, “huevo”iii – non è mai alla fine di una parola, se si sente il suono è sempre una “y”jjotacorrisponde al “ch” tedesco, alla fine di parola suona molto più debole che all’inizio o all’interno: “vieja” (viecha)kcacorrisponde al “ch” italiano “chilo” usato perlopiù per le parole stranierelelelllelleha lo stesso suono del gruppo italiano “gl”: “lluvia”memmemnenenñeñecorrisponde al suono italiano del gruppo “gn”: “niño” (nigno)ooo – non si distingue il suono grave o acutoppepqcusi trova solo nei gruppi “que” “qui” dove la “u” è sempre muta e va pronunciata come “che” “chi”: “queso”rerer ha lo stesso suono dell’italianorrdoble eresi pronuncia più marcatamente quando si trova all’inizio di parola: “ratón”seseha un suono sordo come il doppio s italiano, ma in spagnolo non si scrive mai doppia: “esposa”.
Nessuna parola comincia per “s” seguita da consonante, la “s” è sempre preceduta da una “e”ttetuuuvuve“v” ha lo stesso suono della “b”xequiscorrisponde alla x italiana di ex: “exacto”yi griegacorrisponde alla “i” italiana con un suono più lungo: “mayo”.
è considerata consonante in principio di parola e tra due vocali: “yerro”, “payaso”
è considerata vocale alla fine di parola e quando è congiunzione: “ley”, “tu y yo”zzetanon corrisponde a nessun suono italiano, davanti alle vocali a / o / u oppure alla fine di parola ha lo stesso suono dell’inglese “th”in Spagna ma in America Latina suona come una “s”: “zorro” (sorro)
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Lezione 2 – Sillabe, accenti, punteggiatura e dittonghi

Divisione sillabica:
in genere si mantiene la stessa regola dell’italiano, con alcune eccezioni:
- se la prima o l’ultima sillaba di una parola è una vocale non può essere lasciata da sola, ad esempio ora-dor;
- ch, ll e rr sono una sola lettera e non si possono separare, ad esempio ca-lle;
- gn, sc, st e le doppie cc e nn vengono sempre separate, ad esempio in-no-var;
- i dittonghi e i trittonghi non si dividono, ad esempio es-tu-diéis;
- h va a capo quando è preceduta da consonante, ad esempio in-hi-bi-ción
- la s davanti a consonante va alla fine della sillaba che la precede, mentre davanti alla vocale si comporta come in italiano, ad esempio es-tu-dio, ca-sa.
Accento:

l’unico accento grafico usato in spagnolo è quello acuto ( ´ ).
Rispetto all’accento le parole possono essere:
tronche, quando l’accento tonico cade sull’ultima sillaba, se finiscono per vocale, n, s, queste parole portano l’accento grafico, ad esempio francés, Perú.
piane, quando l’accento tonico cade sulla penultima sillaba, se finiscono per consonante (e non con vocale), che non sia né “n” né “s”.
sdrucciole, quando l’accento tonico cade sulla terzultima sillaba, ad esempio “régimen”. Queste parole portano sempre l’accento grafico.
bisdrucciole, quando l’accento tonico cade sulla quartultima sillaba, ad esempio “véndenoslo”. Queste parole portano sempre l’accento grafico.
composte, quando sul vocabolo semplice, che fa parte di un vocabolo composto, non si segna l’accento che gli spetterebbe, ad eccezione degli avverbi che finiscono in “mente”, che conservano l’accento ortografico.
parole omonime, l’accento diacritico, che distingue vocaboli con la medesima grafia ma con significato diverso.

el (il) (articolo) él (egli, lui) (pronome personale)
tu (tuo) (aggettivo possessivo) tú (tu) (pronome personale)
mi (mio) (aggettivo possessivo) mí (me) (pronome personale)
si (se) (congiunzione / nota musicale) sí (sé / sì) (pronome personale / affermazione)
mas (ma) (congiunzione) más (più) (avverbio)
de (di / da / in / per) (preposizione semplice) dé (da) (verbo imperfetto di dar)
se (si / gli) (pronome riflessivo) sé (sii / so) (verbo imperfetto di ser / presente di saber)
solo (solo) (aggettivo) sólo (soltanto) (avverbio)
te (ti / te) (pronome) té (tè) (sostantivo)
aun (anche) (congiunzione / avverbio) aún (ancora) (avverbio)

l’accento enfatico si usa per avverbi e pronomi interrogativi ed esclamativi:
cuál / cuáles (quale / quali)
quién / quiénes (chi)
cómo (come)
porqué (perchè)
cuánto (quanto)
cuándo (quando)
dónde (dove)
qué (che cosa)

Punteggiatura – le regole sono identiche a quelle italiane tranne:
– L’apostrofo non esiste
– La dieresis si pone sulla “u” delle sillabe güe, güi, quando la “u” si pronuncia
– Il punto interrogativo ed esclamativo rovesciati si devono collocare dove ha inizio l’interrogazione o l’esclamazione.

I dittonghi – le vocali si dividono in deboli (i, u) e forti (a, e, o).
Il dittongo è formato dall’incontro di:
– una vocale forte con una debole
– una vocale debole con una forte
– due vocali deboli.
Il trittongo è dato dall’unione di due vocali deboli con una forte.
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Lezione 3 – Gli articoli
Articolo determinativo

singolare plurale
maschile femminile neutro maschile femminile neutro
el la lo los las -

- “el” si fonde con le preposizioni “de” e “a” che lo precedono dando origine agli articoli contratti del e al
– “la” davanti ai sostantivi femminili che iniziano per “a” o “ha” tonico, prende la forma el
ad esempio “el agua”
– “lo” non ha plorale

L’articolo determinativo si omette:
– davanti alla maggior parte dei nomi geografici tranne quando sono determinati da un aggettivo, da una frase relativa o da un complemento di specificazione:
ad esempio “la españa del siglo XX”
– davanti agli aggettivi possessivi
-davanti ai giorni della settimana se preceduti dal verbo essere

Articolo indeterminativo

singolare plurale
maschile femminile maschile femminile
un una unos unas

L’articolo indeterminativo si omette:
– davanti a “otro”, “medio”, “semejante”, “cierto”, “tal”, “igual”, “tanto”, “cualquier”, “cuarto” (per indicare l’ora)
– davanti alle parole ”número”, “multitud”, “infinidad”, “cantidad”
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Lezione 4 – Il nome
In spagnolo come in italiano i nomi sono di genere maschile e femminile, di numero singolare e plurale.Sono maschili i nomi che terminano in “o”, “e”, consonante.
Ad esempio el perro, el coche, el rapaz.
Come in italiano anche in spagnolo ci sono tante eccezioni a questa regola ad esempio la foto, la moto, ecc.Sono maschili i nomi della settimana, dei mesi, dei monti, dei fiumi e degli alberi da frutto.
Ad esempio el domingo, el platano, el Sena.
Fa eccezione “la higuera” (il fico)Sono femminili i nomi che terminano in “a”.
Ad esempio la hija.
Anche qui come in italiano ci sono molte eccezioni, ad esempio el clima.Sono femminili i nomi della frutta.
Ad esempio la naranja, la manzana.
Fanno eccezione el platano (la banana), el higo (il fico), el limón (il limone), el melocotón (la pesca).Formazione del femminile
Se il sostantivo maschile termina in “o” si cambia in “a”
ad esempio hijo – hija.Se il sostantivo maschile termina con consonante si aggiunge la vocale “a”
ad esempio doctor – doctoraCome in italiano vi sono nomi che hanno forme completamente diverse per il genere maschile e per il genere femminile

spagnolo italiano
maschile
femminile
maschile
femminile
hombre mujer uomo donna
buey, toro vaca bue, toro mucca
padre madre padre madre
potro jaca puledro puledra
marido mujer marito moglie
carnero oveja pecora pecora
yerno nuera genero nuora
gallo gallina gallo gallina
macho hembra maschio femmina
caballo yegua cavallo cavalla
caballero dama gentiluomo gentildonna

Formazione del plurale
Per formare il plurale si aggiunge alla forma singolare la desinenza “s” o “es”.

Si aggiunge “s” quando il singolare termina con vocale non accentata.
Ad esempio mesa – mesas

Si aggiunge “es” quando il singolare termina con vocale accentata (eccetto nomi terminanti in “é”) oppure quando termina in consonante, inclusa la “y”.
Ad esempio árbol – árboles / rey – reyes.

Fanno eccezione alla regola:
– papá, mamá, sofá, che prendono la sola “s”.
– “z” “x” formano il plurale trasformandosi in “c” prima di aggiungere “es”
Ad esempio andaluz – andaluces

I monosillabi e i nomi tronchi terminanti in “s” formano il plurale aggiungendo “es”.
Ad esempio mes – meses.
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Lezione 5 – Pronomi personali

I pronomi personali soggetto sono:

yo (io)

tú (tu)

él – ella – ello (lui – lei -ciò)

Usted (Lei)

nosotros – nosotras (noi)

vosotros – vosotras (voi)

ellos – ellas (essi – esse)

ustedes (loro)

Il loro uso corrisponde a quello italiano.
Ello”, forma neutra corrisponde all’italiano “ciò”, ad esempio: “ello no me gustó”.

Usted – ustedes” forme usate nelle espressioni di cortesia e nella corrispondenza commerciale al posto di “Lei – Loro – Voi”.

Nosotros – vosotros” seguiti da un numero vengono sostituiti dall’articolo determinativo corrispondente.
ad esempio los dos niños…
Se precedono un nome che indichi sesso, nazionalità o professione, sono seguita dall’articolo determinativo plurale che lo può anche sostituire
ad esempio: (nosotros) los españoles…

I Pronomi complemento – forme atone

complemento diretto forma riflessiva complemento indiretto
me me me
te te te
lo – le – la se le
nos nos nos
os os os
los – les – las se les


- Le forme atone si usano senza preposizione.

- Hanno una forma unica per il complemento diretto e per quello indiretto, salvo per la terza persona, singola e plurale.

- Precedono il verbo a meno che esso non sia all’infinito, gerundio o imperativo affermativo nel qual caso oltre a seguirlo si uniscono a loro:
ad esempio “hazme feliz”.

Il complemento indiretto precede sempre il complemento diretto

I Pronomi complemento – forme toniche

mí (me – mi)

ti (te – ti)

él – ella – ello – usted – sí (lui – lo/lei – la/ciò/Lei – La/sé)

nosotros / as (noi / ci)

vosotros / as (voi / vi)

ellos – ellas – ustedes – sí (loro – Loro – sé)

- Le forme toniche sono sempre precedute da preposizione

- “Mi – ti – sí”, se preceduti dalla preposizione “con” si fondono con essa, formando conmigo, contigo, consigo.
Sí viene usato quando il pronome e il soggetto della frase sono la stessa persona e si accompagna a “mismo”.

- I pronomi personali vengono preceduti dalla preposizione “a
per dare più enfasi alla frase, ad esempio “a mi me gusta comer”, ma se non si vuole fare tanta enfasi si può dire semplicemente “me gusta comer”.
Si usa anche per dare rilievo alla persona a cui ci si riferisce, ad esempio “a ti no te interesa”.
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Lezione 6 – Pronomi relativi

I pronomi relativi possono essere:
- semplici (cuanto / a / os / as, cuyo / a / os / as, que, quien/quienes)
- composti (el cual / la cual / lo cual / los cuales / las cuales, el que / la que / lo que / los que / las que)

semplici

Que
– è il pronome relativo più usato , è invariabile, si può riferire a cose e a persone, può essere soggetto e complemento e come tale può essere accompagnato dall’articolo e dalle proposizioni limitative ed esplicative, in quest’ultimo caso può essere sostituito da “el cual”.

- nel caso in cui l’antecedente sia una persona, “que” può essere sostituito da “quein, quienes.

- può seguire le preposizioni “a, con , de, en, por”.
ad esempio “vive muy lejos del sitio en que trabaja”.

Quien – quienes
– si riferisce sempre a persona, mai a cosa e non è mai preceduto dall’articolo
ad esempio “es la persona de quien te hablé”.

Cuanto / a / os / as / o
– ha forma femminile, plurale e neutra. Equivale a “ todo + articolo + que
ad esempio “dime cuanto ( todo lo que) hayas visto”

Cuyo / a / os / as
– indica sempre una relazione di possesso, non è mai preceduto dall’articolo determinativo e concorda in genere e numero con il nome a cui si riferisce.
ad esempio “las casas, cuyo suelo es de mármo, son mas frías”.

composti

El cual
Cual, cuales può riferirsi a cose o a persone, è soggetto o complemento, è invariabile nel genere e variabile nel numero, concorda nel numero con l’antecedente che è sempre espresso nella proposizione principale. Quando è soggetto è sempre preceduto dall’articolo e quando è complemento è preceduto da una preposizione articolata.
E’ preferibile usare “el cual” al posto di “que” quando quest’ultimo:
– è preceduto da un avverbio o una preposizione
– ha un valore esplicativo

El que
Presenta variazioni di genere (la que, lo que), il plurale (los que, las que) e si riferisce sia a persone che a cose.
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Lezione 7 – Pronomi dimostrativi

L’uso del pronome dimostrativo corrisponde sia in spagnolo che in italiano.

I pronomi dimostrativi hanno le stesse forme degli aggettivi dimostrativi ma le vocali toniche sono accentate.

singolare plurale neutro
maschile femminile maschile femminile
éste (questo) ésta (questa) éstos (questi) éstas (queste) esto (questo)
ése (codesto) ésa (codesta) ésos (codesti) ésas (codeste) eso (codesto)
aquél (quello) aquella (quella) aquellos (quelli) aquellas (quelle) aquello (quello)


Il pronome dimostrativo presenta una forma neutra, priva di accento grafico, corrispondente all’italiano “ciò”.

Alla forma neutra se si fa seguire “de”, “esto de”, “eso de”, “aquello de” si intende “ciò che riguarda qualcosa”.

I pronomi dimostrativi italiani “quello, colui, ciò” seguiti da “che”, “di” o aggettivo, si traducono con l’articolo determinativo seguito da “que”, “de” oppure aggettivo.

ad esempio “toma lo que quieres”.
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Lezione 8 – Pronomi possesivi

I pronomi possessivi sostituiscono il nome a cui si riferiscono e stabiliscono un rapporto di possesso

singolare plurale
maschile femminile maschile femminile
el mío la mía los míos las mías
el tuyo la tuya los tuyos las tuyas
el suyo la suya los suyos las suyas
el nuestro la nuestra los nuestros las nuestras
el vuestro la vuestra los vuestros las vuestras
el suyo la suya los suyos las suyas

Quando significano “ciò che è la mia specialità” e quando esprimono una idea di quantità sono preceduti dall’articolo determinativo neutro “lo

ad esempio “ lo mío es el canto” (la mia specialità è il canto).
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Lezione 9 – Aggettivi qualificativi


L’aggettivo concorda sempre con il sostantivo a cui si riferisce in genere e numero, indipendentemente dalla sua posizione nella frase.
Se l’aggettivo si riferisce a due o più sostantivi di genere o di numero diverso, assume la forma maschile.
Formazione del plurale
Gli aggettivi formano il plurale nello stesso modo in cui lo formano i sostantivi:- se l’aggettivo termina con la vocale non accentata si aggiunge “s” alla forma singolare- se l’aggettivo termina con consonate o per vocale accentata sia ggiunge “es” alla forma singolare- se l’aggettivo termina per “z” la vocale si elimina e si aggiunge “ces
ad esempio “andaluz” che diventa “andaluces”Formazione del femminile- gli aggettivi che terminano nella forma maschile in “án, ín, ón, or” aggiungono una “a” alla fine.- gli aggettivi che al maschile terminano in “ior” e i comparativi “mayor, menor, mejor, peor”, restano invariati- gli aggettivi indicanti nazionalità prendono una “a” al femminile
ad esempio “un hombre francés – una mujer francesa”.

Fanno eccezione alla regola gli aggettivi che terminano al maschile in “a, i, e” che non variano

Anche i diminutivi che terminano in “ete” e gli accrescitivi che terminano in “ote” cambiano la “e“ finale con una “a

- gli aggettivi che terminano in “o” cambiano la vocale in “a

Tutti gli altri aggettivi restano invariati.

Forme apocope dell’aggettivo
Alcuni aggettivi si troncano, come in italiano, nella forma maschile singolare, quando precedono un nome:

- bueno, malo, alguno, primero, tercero, perdono la “o” finale, cualquiera perde la “a” finale.
ad esempio “un buen dia”.

- santo e grande diventano san e gran. In entrambi i casi non si fa distinzione fra il maschile e il femminile.
Ci sono alcuni nomi di santi che conservano la sillaba finale ad esempio “ Santo Domingo”.

- tanto e cuanto diventano tan e cuan davanti ad un aggettivo ma non davanti a un sostantivo
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Lezione 10 – Pronomi ed aggettivi indefiniti


Conferiscono al nome che qualificano o di cui prendono il posto un valore indeterminato: quantitativo, qualitativo o intensivo.Aggettivi e pronomi che esprimono (o negano) una quantità indeterminataAlgo
è un pronome indefinito neutro, serve per indicare un oggetto indeterminato o un’azione indefinita, quando precede l’aggettivo, il verbo con il quale concorda è alla terza persona singolare.Alguien
E’ pronome, si usa per identificare qualcuno o qualcosa, è sempre maschile e non ha il plurale.Alguno / a / os / as
Vale sia come aggettivo che come pronome.
Quando è aggettivo maschile singolare, “alguno” si apocopa in “algún”.Nada
E’ un pronome indefinito neutro e si oppone ad “algo e todo”, quando precede l’aggettivo il verbo con il quale concorda è alla terza persona singolare.Nadie
Funge da sostantivo e si riferisce a persona, mai a cosa, è solo pronome invariabile e si usa con il verbo al singolare.
Quando segue il verbo questo è nella forma negativa.Ninguno / a / os / as
E’ sia aggettivo che pronome.
Quando è aggettivo maschile singolare, “ninguno” si apocopa in “ningún”.Aggettivi e pronomi che esprimono diversità

Demás
E’ sia aggettivo che pronome indefinito invariabile, significa “gli altri, i rimanenti” quando è preceduto dall’articolo neutro.

Otro / a / os / as
E’ aggettivo e pronome e segue solo l’articolo determinativo poiché non ammette l’articolo indeterminativo. Quando è aggettivo precede sempre il nome a cui si riferisce.
Otro, otra, otros, otras può essere correlato a uno, una, unos, unas nei casi:
uno … el otro (uno … l’altro)
ad esempio “tengo dos hijos: uno trabaja ys, el otro todavía estudia”.
uno u otro (uno … o l’altro)
ad esempio “elige una u otra de estas dos”.

Aggettivi e pronomi che esprimono uguaglianza, qualità o intensità

Igual / es – semejante / es
Significano “uguale e simile”. Sono variabili in numero, sono aggettivi usati per indicare un confronto, rifiutano l’articolo indeterminativo
ad esempio “mis proyectos son iguales a los tuyos”.

Mismo / a / os / as
E’ aggettivo e pronome, quando si trova dopo un sostantivo ha un valore enfatico

Proprio / a / os / as
Ha un valore enfatico, equivale a mismo.

Tal / es
E’ variabile in numero, è sia aggettivo che pronome, si usa per esprimere una intensificazione. Quando è preceduto da un articolo indeterminativo e seguito da un nome di persona corrisponde all’italiano “un tale”, “un certo”.

Tamaño / tamaña / tamaños / tamaña
Significa “così grande”, è variabile in genere e numero, è sia aggettivo che pronome e si usa per esprimere un’intensificazione.

Aggettivi e pronomi che esprimono distribuzione o indifferenza

Cada
E’ aggettivo invariabile, con senso distributivo, significa “ogni”, è invariabile in genere ed è soltanto singolare e aggettivo, si usa per indicare una distribuzione.

Quando “cada” è seguito da un numerale indica la frequenza nello svolgimento di un’azione.

Cada uno / a – cada cual
Significa “ognuno – ciascuno”, è pronome indefinito invariabile in genere e soltanto singolare..

Sendos / as
Significa “uno (per) ciascuno”, è variabile in genere ed è solo plurale, è aggettivo e pronome. Si usa per indicare una distribuzione.

Cualquiera / cualesquiera
E’ variabile nel numero, è sia aggettivo che pronome, si usa per identificare in modo aleatorio, come aggettivo, davanti ai sostantivi singolari si tronca in “cualquier”.

Quienquiera que
E’ pronome riferito solo a persona, significa “chiunque, qualunque”, è variabile nel nome.
E’ sempre seguito da un verbo, al modo congiuntivo. Si usa per identificare in modo aleatorio.

Aggettivi e pronomi che esprimono quantità o intensità

Bastante / s
E’ variabile in numero , significa abbastanza, sufficiente, è sia aggettivo che pronome. Esprime una quantità più o meno grande:
ad esempio “tengo bastante trabajo”.

Bastante può essere usato anche come avverbio:
ad esempio “he comido bastante”.

Mucho / a / os / as
E’ variabile in genere e numero, significa “molto”, è aggettivo e pronome, esprime una quantità più o meno grande:
ad esempio “mucho le vieron”.

Mucho non si usa davanti ad aggettivi e avverbi, in questo caso di usa “muy”:
ad esempio “rossana es muy bueno”.

Mucho può essere usato anche come avverbio:
ad esempio “ Te quiero mucho”.

Tanto / a / os / as
E’ variabile in genere e numero, è sia aggettivo che pronome, si usa per esprimere una intensificazione, equivale a “mucho”.
“Tanto” davanti ad un aggettivo o avverbio si tronca in “tan”.

Demasiado / a / os / as
E’ variabile in genere e numero, significa “troppo”, è sia aggettivo che pronome, esprime una quantità più o meno grande:
ad esempio “en la plaza hay demasiada gente”.

Demasiado può essere usato anche come avverbio:
ad esempio “Lucia es demasiado joven”.

Poco / a / os / as
E’ variabile in genere e numero, è sia aggettivo che pronome, si usa per esprimere una quantità più o meno importante:
ad esempio “tengo poco trabajo”.

Todo / a / os / as
E’ variabile in genere e numero, è sia aggettivo che pronome, si usa per esprimere una totalità:
ad esempio “aquí todo es carísimo”.

Quando “todo” è seguito direttamente da un sostantivo, nella forma singolare, senza l’articolo ha il significato di “ogni”.

“Todo” è accompagnato dall’articolo determinativo neutro “lo” quando è complemento oggetto e pronome:
ad esempio “lo ha comido todo”.

“todo” + aggettivo equivale a muy nella lingua parlata.

“todo un, toda una” significa “autentico”:
ad esempio “ya eres toda una mujer”.

Todo può essere usato anche come avverbio

Unos cuantos / unas cuantas
Indica un numero ridotto di persone o cose, equivale a algunos / as.
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Lezione 11 – Pronomi ed aggettivi interrogativi ed esclamativi


Gli aggettivi e i pronomi interrogativi ed esclamativi vanno sempre accentati.Interrogativi¿Qué?
Corrisponde all’italiano “che – che cosa”, si usa per chiedere in merito a una qualità, un tipo, una specie. Può riferirsi a cosa o a persona, può essere pronome o aggettivo, soggetto o complemento ed è preceduto da qualsiasi preposizione.¿Quién ? – ¿Quiénes?
Corrisponde all’italiano “chi”, è solo pronome, può essere soggetto o complemento, si usa solamente con riguardo a persone e a volte animali, può essere preceduto da qualsiasi preposizione.
A differenza dell’italiano possiede la forma plurale.¿Cuánto? – ¿Cuánta? – ¿Cuántos? – ¿Cuántas?
Corrisponde all’italiano “quanto – quanta – quanti – quante”, si usa per esprimete quantità, ha funzione sia di aggettivo che di pronome.¿Cuál? – ¿Cuáles?
Corrisponde all’italiano “quale – quali”, è solo pronome, si riferisce a cose o a persone, può essere soggetto o complemento.
Esistono due strutture fisse che richiedono sempre l’uso di “¿cuál? – ¿cuáles?” al posto di ¿qué?:
- interrogativo + ser + sostantivo
- interrogativo + de + sostantivoEsclamativi¡Qué!
Ha sempre funzione di aggettivo, spesso sostituisce anche ¡cuánto!¡Quién!
Si usa con il congiuntivo in terza persona per esprimere un grande desiderio oppure un rimpianto.

¡Cuánto!
Si usa quando ha il valore di “mucho” ed è riferito ai verbi, sostantivi e comparativi.
Si apocopa davanti agli aggettivi e avverbi, quando equivale a “muy”
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Lezione 12 – Aggettivi comparativo e superlativo


Comparativo di maggioranza e minoranzamás … que” è la forma del comparativo di maggioranza
menos … que” è la forma del comparativo di minoranzaad esempio “Antonio es más guapo que inteligente”Quando il secondo termine di paragone è una preposizione il “que” è introdotto da:
del / de, lo / de, la / de, los / de, las … quead esempio “ es mucho menos guapo de lo que parece”Comparativo di uguaglianzasi costruisce con:
tanto, tanta, tantos, tantas / tan … comoad esempio “Rossana es tan buena como bellacome si vede nella frase tanto si tronca in tan davanti a un aggettivo o a un avverbio.

Se il secondo termine di paragone è un verbo si usa “cuanto”

ad esempio “ Antonio es tan estudioso cuanto quiere su mamá

Forme comparative irregolari

más bueno (più buono) – mejor (migliore)
más malo (più cattivo) – peor (peggiore)
más pequeño (più piccolo) – menor (minore)
más grande (più grande) – mayor (maggiore)
más arriba (più in alto) – superior (superiore)
más abajo (più in basso) – inferior (inferiore)

Superlativo relativo

Il superlativo relativo di maggioranza si forma ponendo “el – la – los – las – … más” davanti all’aggettivo, seguito da “de

Il superlativo relativo di minoranza si forma ponendo “ el – la – los – las – … menos” davanti all’aggettivo, seguito da “de

ad esempio “es la persona más simpática del grupo”

Sia per il superlativo di maggioranza che per quello di minoranza si usa “que” invece di “de” davanti ai verbi

ad esempio “el la persona más simpática que conozco”.

Superlativo assoluto

Si forma ponendo “muy – sumamente – extraordinariamente – bien” davanti all’aggettivo qualificativo

ad esempio “es una niña muy guapa”

Si aggiunge il suffisso “ísimo – ísima – ísimos – ísimas” all’aggettivo

ad esempio “es una niña guapísima”

Gli aggettivi che terminano in “ble” si trasformano in “bil” prima di aggiungere il suffisso

ad esempio “agradable – agradabilísim
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Lezione 13 – Aggettivi numerali: cardinali


Cardinali:0 cero – 1 uno – 2 dos – 3 tres – 4 cuatro – 5 cinco – 6 seis – 7 siete – 8 ocho – 9 nueve – 10 diez11 once – 12 doce – 13 trece – 14 catorce – 15 quince – 16 dieciséis – 17 diecisiete – 18 dieciocho – 19 diecinueve – 20 veinte21 veintiuno – 22 veintidós – 23 veintitrés – 24 veinticuatro – 25 veinticinco – 26 veintiséis – 27 veintisiete – 28 veintiocho – 29 veintinueve30 treinta – 31 treinta y uno – 32 treinta y dos40 cuarenta – 50 cincuenta – 60 sesenta – 70 setenta – 80 ochenta – 90 noventa100 cien – 101 ciento uno200 doscientos (as) – 300 trescientos (as) – 400 cuatrocientos (as) – 500 quinientos (as) – 600 seiscientos (as) – 700 setecientos (as) -
800 ochocientos (as) – 900 novecientos (as)1.000 mil – 2.000 dos mil – 3.000 tres mil – 4.000 cuatro mil – 5.000 cinco mil

10.000 diez mil – 100.000 cien mil – 1.000.000 un millón – 10.000.000 diez millones – 1.000.000.000 mil millones – 1.000.000.000.000 un billón

A partire dal 30 si separano le decine dalle unità con la congiunzione “y”, fino al 30 invece decine ed unità si scrivono di seguito.
La congiunzione “y” non si usa per separare le centinaia o le migliaia e le decine.

Cien si usa solo per il numero 100 seguito dai due zeri (100 cien – 100.000 cien mil – ecc.), ciento si usa tra i numeri 101 e 199. Si usa quando 100 è seguito da un numero inferiore a se, ed è singolare.

Cientos / cientas, si usa per i numeri che vanno dal 200 al 999 perchè è il plurale di cien.
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Lezione 14 – Aggettivi numerali: ordinali
Ordinali

primo

primero

secondo

segundo

terzo

tercero

quarto

cuarto

quinto

quinto

sesto

sexto

settimo

séptimo

ottavo

octavo

nono

noveno – nono

decimo

décimo

undicesimo

undécimo – decimoprimero

dodicesimo

duodécimo – decimosegundo

tredicesimo

decimotercero

quattordicesimo

decimocuarto

quindicesimo

decimoquinto

sedicesimo

decimosexto

diciasettesimo

decimoséptimo

diciottesimo

decimoctavo

diciannovesimo

decimonoveno – decimonono

ventesimo

vigésimo

ventunesimo

vigésimo primero

trentesimo

trigésimo

quarantesimo

cuadragésimo

cinquantesimo

quincuagésimo

sessantesimo

sexagésimo

settantesimo

septuagésimo

ottantesimo

octagésimo

novantesimo

nonagésimo

centesimo

centésimo

duecentesimo

ducentésimo

trecentesimo

tricentésimo

quattrocentesimo

cuadrigentésimo

cinquecentesimo

quingentésimo

seicentesimo

sexcentésimo

settecentesimo

septigentésimo

ottocentesimo

octingentésimo

novecentesimo

noningentésimo

millesimo

milésimo

millionesimo

millonésimo


- Primero e tercero si troncano davanti ai nomi maschili singolari:
ad esempio “primer dia”
– Dopo il decimo l’uso degli ordinali è caduto in disuso eccezzion fatta per centesimo e millesimo:
ad esempio “el siglo XXI” (veintiuno)

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Lezione 15 – Avverbi

L’avverbio qualifica e completa il verbo, l’aggettivo, il sostantivo e le intere frasi.

Esistono vari tipi di avverbio e si possono classificare in:
– avverbi di luogo
– avverbi di tempo
– avverbi di modo
– avverbi di quantità
– avverbi di negazione
– avverbi di affermazione
– avverbi di dubbio

Esistono degli avverbi semplici e delle locuzioni avverbiali, costituite cioè da varie parole.

Avverbi di luogo

donde dove
aquí qui
ahí
allí – allá
encima – arriba sopra – su
debajo – abajo sotto – di sotto – giu
adelante – delante davanti – innanzi
detrás – átras indietro – dietro
dentro – adentro dentro
fuera fuori
cerca vicino
lejos lontano
acá qua
alrededor intorno
aparte a parte

Principali locuzioni avverbiali di luogo: acá y allá – aquí y allí (qui e là), allá arriba (lassù), aquí abajo (quaggiù), de arriba abajo (da cima a fondo), de aquí para allí (di qui e di là), en ninguna parte (da nessuna parte), en todas partes (dappertutto).

Avverbi di tempo

ahora ora – adesso
antes – primero prima – per prima
después – luego dopo – poi
siempre sempre
nunca mai
jamás giammai
hoy oggi
mañana domani
ayer ieri
anteayer l’altro ieri
aún – todavía ancora
ya gia
temprano presto
tarde tardi
entonces allora

Principali locuzioni avverbiali di tempo: ahora mismo (subito), en seguida (subito), a la vez (allo stesso tempo), a menudo (spesso), al mismo tiempo (ad un tempo), de momento (per il momento), a veces – de vez en cuando (a volte), al día siguiente (il giorno dopo), a la hora de (all’ora di), de pronto (improvvisamente), en breve (tra poco), de tarde en tarde (di tanto in tanto), de mañana (al mattino), de repente (a un tratto), en el acto (all’istante), hasta ahora (fino adesso), por ahora (per adesso), por siempre (per sempre), de hoy en adelante (da oggi in poi).

Avverbi di modo

así così
casi quasi
bien bene
mal male
despacio lentamente
deprisa in fretta
como come

La maggior parte degli avverbi di modo si forma aggiungendo il suffisso “-mente” all’aggettivo qualificativo, preso nella forma femminile singolare: ad esempio “fácilmente, rápidamente”.

L’accento grafico dell’aggettivo non cambia collocazione nel corrispettivo avverbio.

Principali locuzioni avverbiali di modo: a pie (a piedi), a patadas (a calci), de verdad (veramente), con gusto (con piacere), con razón (a ragione) de este modo (in questo modo), de hecho (di fatto), de paso (di passaggio), de memoria (a memoria).

Avverbi di quantità

muy – mucho molto
tan – tanto tanto
todo tutto
nada niente – nulla
demasiado troppo
bastante abbastanza
más più – di più
menos meno
algo – poco un pò – poco
medio mezzo
además oltre
incluso addirittura
también anche
cuán – cuanto cuanto
apenas appena

Principali locuzioni avverbiali di quantità: al menos – al por menos (almeno), como mínimo (come minimo), poco a poco (poco a poco), cuando más (quanto più), por lo menos (per lo meno), por poco (per poco), aproximadamente (approssimatamente).

Avverbi di negazione

no no
tampoco neppure
jamás mai
nunca mai

Principali locuzioni avverbiali di negazione: ni siquiera (nemmeno), al contrario (al contrario), de ninguna manera (in nessun modo), en absoluto (in assoluto), ni mucho menos (niente meno).

Avverbi di affermazione

si
claro – cierto certo
ciertamente certamente
también anche – pure

Principali locuzioni avverbiali di affermazione: claro que sí (certamente), desde luego (senz’altro), en efecto (in effetti), or supuesto (naturalmente), sin duda (senza dubbio)

Avverbi di dubbio

quizá forse – può darsi
tal vez forse
acaso forse
si acaso per caso
por si caso caso mai – non si sa mai
a lo mejor magari

Principali locuzioni avverbiali di dubbio: es posible (è possibile), es probable (è probabile), parece ser (sembra), puede ser (può essere).
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Lezione 16 – Preposizioni
La preposizione è una parte invariabile del discorso, le preposizioni possono essere semplici o composte. Sono tutte atone, vale a dire senza accento, tranne “según”.Preposizioni semplici

a a
ante davanti
entre tra – fra
hacia verso
bajo sotto
con con
contra contro
de di
desde da
en in
hasta fino a
para per
por per
según secondo
sin senza
sobre su – sopra
tras dietro – oltre a

Preposizioni composte

además de oltre a
al lado de accanto a
alrededor de intorno a
con respecto a riguardo a
acerca de riguardo a
de acuerdo con d’accordo con
debajo de sotto a
delante de davanti a
dentro de dentro
después de dopo di
detrás de dietro a
antes de prima di
a pesar de malgrado
cerca de vicino a
encima de sopra a
en cuanto a in quanto a
enfrente de di fronte a
frente a di fronte a
fuera de fuori da
junto a vicino a
lejos de lontano da
a excepción de eccetto

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Lezione 17 – Congiunzioni

Le congiunzioni hanno il compito di collegare o unire proposizioni o parti di essa. Quando uniscono due proposizioni possono essere coordinanti o subordinanti a seconda che introducano una proposizione coordinata o una proposizione subordinata.

Congiunzioni coordinanti

Y (e)
E’ una congiunzione copulativa che traduce l’italiano “e”.
“y” diventa “e” davanti a parole che iniziano per “i”, e “hi”, ma se la parola inizia per “hie” e in principio di interrogazione rimane la “y”.

Que
E’ una congiunzione copulativa traduce l’italiano “che”.

Ni
Traduce l’italiano “né” ed unisce elementi negativi.

O (u)
Traduce l’italiano “o”, “oppure”, indica un’opzione tra diverse possibilità.
“o” diventa “u” davanti a parole che iniziano per “o” e “ho”.

Pero
Traduce l’italino “ma”, “però”, indica una contrapposizione tra i termini come anche “sino” (bensì), sin embargo (tuttavia), más bien (tuttavia), aunque (benché), antes bien (piuttosto), a pesar de (malgrado), con todo (ciononostante), si bien (sebbene).

Pues
Traduce l’italiano “infatti”, “quindi”, indica causa, conseguenza, come anche así pues – así que (cosicché),conque (dunque), esto es (vale a dire), luego (quindi), o sea (ossia), por esto (per questo), por lo tanto (pertanto), por consiguiente (di conseguenza).

Congiunzioni subordinanti

hasta que fino a temporale indica anteriorità
primero que prima che
antes que prima
apenas appena temporale indica posteriorità
después que dopo che
una vez que una volta che
luego que appena
desde que da quando
al tiempo que mentre temporale indica simultaneità
en tanto que finchè
cuando quando
mientras mentre
todas las veces que tutte le volte che temporale indica una ripetizione
cada vez que ogni volta che
porque perchè causale
pues poichè
que che
ya que dato che
a fuerza de a forza di
como siccome
por miedo a que per paura di
dado que dato che
de modo que di modo che consecutiva
tanto (tan) que tanto che
de manera que di modo che
siempre que ammesso che condizionale
salvo que salvo che
a menos que a meno che
como si come se
para que perché finale
a fin de que affinché
a que perché
así anche se concessiva
si bien sebbene
aun cuando anche se
aunque sebbene
por más que per quanto
como come comparativa
tal como così come
así così
así como così come
como come modale
cual come
cuanto quanto
de modo que in modo tale che
conforme secondo

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Lezione 18 – Verbi ausiliari – haber

I verbi ausiliari veri e propri sono “haber” e “ser”, ma solo “haber” è l’unico ausiliare usato per la formazione dei tempi composti dei verbi delle tre coniugazioni attive.

Il verbo “haber” è anche un verbo impersonale, corrispondente all’italiano “c’è”, “ci sono”, si usa solo alla terza persona singolare nei diversi modi e tempi:
ad esempio “hay gente en el bar” (cè gente al bar).

“Haber que” indica un obbligo imperativo (bisogna) in terza persona singolare:
ad esempio “hay que comer por vivir”.

INDICATIVO SUBJUNTIVO
Presente
Pretérito
perfecto
Presente
Pretérito
perfecto
he he habido haya haya habido
has has habido hayas hayas habido
ha ha habido haya haya habido
hemos hemos habido hayamos hayamos habido
habéis habéis habido hayáis hayáis habido
han han habido hayan hayan habido
Pretérito
imperfecto
Pretérito
pluscuamperfecto
Pretérito
imperfecto 1
Pretérito
pluscuamperfecto 1
había había habido hubiera hubiera habido
habías habías habido hubieras hubieras habido
había había habido hubiera hubiera habido
habíamos habíamos habido hubiéramos hubiéramos habido
habíais habíais habido hubierais hubierais habido
habían habían habido hubieran hubieran habido
Pretérito
indefinido
Pretérito
anterior
Pretérito
imperfecto 2
Pretérito
pluscuamperfecto 2
hube hube habido hubiese hubiese habido
hubiste hubiste habido hubieses hubieses habido
hubo hubo habido hubiese hubiese habido
hubimos hubimos habido hubiésemos hubiésemos habido
hubisteis hubisteis habido hubieseis hubieseis habido
hubieron hubieron habido hubiesen hubiesen habido
Futuro
simple
Futuro
compuesto
Futuro
simple
Futuro
compuesto
habré habré habido hubiere hubiere habido
habrás habrás habido hubieres hubieres habido
habrá habrá habido hubiere hubiere habido
habremos habremos habido hubiéremos hubiéremos habido
habréis habréis habido hubiereis hubiereis habido
habrán habrán habido hubieren hubieren habido
Condicional
simple
Condicional
compuesto
IMPERATIVO
habría habría habido he tú
habrías habrías habido habed vosotros
habría habría habido
habríamos habríamos habido PARTICIPIO
habríais habríais habido habido
habrían habrían habido
INFINITO GERUNDIO
simple compuesto simple compuesto
haber haber habido habiendo habiendo habido

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Lezione 19 – Verbi ausiliari – ser

INDICATIVO SUBJUNTIVO
Presente
Pretérito
perfecto
Presente
Pretérito
perfecto
soy he sido sea haya sido
eres has sido seas hayas sido
es ha sido sea haya sido
somos hemos sido seamos hayamos sido
sois habéis sido seáis hayáis sido
son han sido sean hayan sido
Pretérito
imperfecto
Pretérito
pluscuamperfecto
Pretérito
imperfecto 1
Pretérito
pluscuamperfecto 1
era había sido fuera hubiera sido
eras habías sido fueras hubieras sido
era había sido fuera hubiera sido
éramos habíamos sido fuéramos hubiéramos sido
erais habíais sido fuerais hubierais sido
eran habían sido fueran hubieran sido
Pretérito
indefinido
Pretérito
anterior
Pretérito
imperfecto 2
Pretérito
pluscuamperfecto 2
fui hube sido fuese hubiese sido
fuiste hubiste sido fueses hubieses sido
fue hubo sido fuese hubiese sido
fuimos hubimos sido fuésemos hubiésemos sido
fuisteis hubisteis sido fueseis hubieseis sido
fueron hubieron sido fuesen hubiesen sido
Futuro
simple
Futuro
compuesto
Futuro
simple
Futuro
compuesto
seré habré sido fuere hubiere sido
serás habrás sido fueres hubieres sido
será habrá sido fuere hubiere sido
seremos habremos sido fuéremos hubiéremos sido
seréis habréis sido fuereis hubiereis sido
serán habrán sido fueren hubieren sido
Condicional
simple
Condicional
compuesto
IMPERATIVO
sería habría sido sé tu
serías habrías sido sed vosotros
sería habría sido
seríamos habríamos sido PARTICIPIO
seríais habríais sido sido
serían habrían sido
INFINITO GERUNDIO
simple compuesto simple compuesto
ser haber sido siendo habiendo sido

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Lezione 20 – Verbi ausiliari – tener

“Tener” traduce il verbo avere quando significa “possedere”.

INDICATIVO SUBJUNTIVO
Presente
Pretérito
perfecto
Presente
Pretérito
perfecto
tengo he tenido tenga haya tenido
tienes has tenido tengas hayas tenido
tiene ha tenido tenga haya tenido
tenemos hemos tenido tengamos hayamos tenido
tenéis habéis tenido tengáis hayáis tenido
tienen han tenido tengan hayan tenido
Pretérito
imperfecto
Pretérito
pluscuamperfecto
Pretérito
imperfecto 1
Pretérito
pluscuamperfecto 1
tenía había tenido tuviera hubiera tenido
tenías habías tenido tuvieras hubieras tenido
tenía había tenido tuviera hubiera tenido
teníamos habíamos tenido tuviéramos hubiéramos tenido
teníais habíais tenido tuvierais hubierais tenido
tenían habían tenido tuvieran hubieran tenido
Pretérito
indefinido
Pretérito
anterior
Pretérito
imperfecto 2
Pretérito
pluscuamperfecto 2
tuve hube tenido tuviese hubiese tenido
tuviste hubiste tenido tuvieses hubieses tenido
tuvo hubo tenido tuviese hubiese tenido
tuvimos hubimos tenido tuviésemos hubiésemos tenido
tuvisteis hubisteis tenido tuvieseis hubieseis tenido
tuvieron hubieron tenido tuviesen hubiesen tenido
Futuro
simple
Futuro
compuesto
Futuro
simple
Futuro
compuesto
tendré habré tenido tuviere hubiere tenido
tendrás habrás tenido tuvieres hubieres tenido
tendrá habrá tenido tuviere hubiere tenido
tendremos habremos tenido tuviéremos hubiéremos tenido
tendréis habréis tenido tuviereis hubiereis tenido
tendrán habrán tenido tuvieren hubieren tenido
Condicional
simple
Condicional
compuesto
IMPERATIVO
tendría habría tenido ten tú
tendrías habrías tenido tened vosotros
tendría habría tenido
tendríamos habríamos tenido PARTICIPIO
tendríais habríais tenido tenido
tendrían habrían tenido
INFINITO GERUNDIO
simple compuesto simple compuesto
tener haber tenido teniendo habiendo tenido

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Lezione 21 – Verbi ausiliari – estar

INDICATIVO SUBJUNTIVO
Presente
Pretérito
perfecto
Presente
Pretérito
perfecto
estoy he estado esté haya estado
estás has estado estés hayas estado
está ha estado esté haya estado
estamos hemos estado estemos hayamos estado
estáis habéis estado estéis hayáis estado
están han estado estén hayan estado
Pretérito
imperfecto
Pretérito
pluscuamperfecto
Pretérito
imperfecto 1
Pretérito
pluscuamperfecto 1
estaba había estado estuviera hubiera estado
estabas habías estado estuvieras hubieras estado
estaba había estado estuviera hubiera estado
estábamos habíamos estado estuviéramos hubiéramos estado
estabais habíais estado estuvierais hubierais estado
estaban habían estado estuvieran hubieran estado
Pretérito
indefinido
Pretérito
anterior
Pretérito
imperfecto 2
Pretérito
pluscuamperfecto 2
estuve hube estado estuviese hubiese estado
estuviste hubiste estado estuvieses hubieses estado
estuvo hubo estado estuviese hubiese estado
estuvimos hubimos estado estuviésemos hubiésemos estado
estuvisteis hubisteis estado estuvieseis hubieseis estado
estuvieron hubieron estado estuviesen hubiesen estado
Futuro
simple
Futuro
compuesto
Futuro
simple
Futuro
compuesto
estaré habré estado estuviere hubiere estado
estarás habrás estado estuvieres hubieres estado
estará habrá estado estuviere hubiere estado
estaremos habremos estado estuviéremos hubiéremos estado
estaréis habréis estado estuviereis hubiereis estado
estarán habrán estado estuvieren hubieren estado
Condicional
simple
Condicional
compuesto
IMPERATIVO
estaría habría estado está tú
estarías habrías estado estad vosotros
estaría habría estado
estaríamos habríamos estado PARTICIPIO
estaríais habríais estado estado
estarían habrían estado
INFINITO GERUNDIO
simple compuesto simple compuesto
estar haber estado estando habiendo estado

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Lezione 22 – coniugazione dei verbi regolari
Le tre coniugazioni
prima
coniugazione: verbi che terminano in -ar come “hablar”
seconda coniugazione: verbi che terminano in -er come “comer”
terza coniugazione: verbi che terminano in -ir come “vivir”

Prima coniugazione: verbi che terminano con - AR

HABLAR

INDICATIVO SUBJUNTIVO
Presente
Pretérito
perfecto
Presente
Pretérito
perfecto
hablo he hablado hable haya hablado
hablas has hablado hables hayas hablado
habla ha hablado hable haya hablado
hablamos hemos hablado hablemos hayamos hablado
habláis habéis hablado habléis hayáis hablado
hablan han hablado hablen hayan hablado
Pretérito
imperfecto
Pretérito
pluscuamperfecto
Pretérito
imperfecto 1
Pretérito
pluscuamperfecto 1
hablaba había hablado hablara hubiera hablado
hablabas habías hablado hablaras hubieras hablado
hablaba había hablado hablara hubiera hablado
hablábamos habíamos hablado habláramos hubiéramos hablado
hablabais habíais hablado hablarais hubierais hablado
hablaban habían hablado hablaran hubieran hablado
Pretérito
indefinido
Pretérito
anterior
Pretérito
imperfecto 2
Pretérito
pluscuamperfecto 2
hablé hube hablado hablase hubiese hablado
hablaste hubiste hablado hablases hubieses hablado
habló hubo hablado hablase hubiese hablado
hablamos hubimos hablado hablásemos hubiésemos hablado
hablasteis hubisteis hablado hablaseis hubieseis hablado
hablaron hubieron hablado hablasen hubiesen hablado
Futuro
simple
Futuro
compuesto
Futuro
simple
Futuro
compuesto
hablaré habré hablado hablare hubiere hablado
hablarás habrás hablado hablares hubieres hablado
hablará habrá hablado hablare hubiere hablado
hablaremos habremos hablado habláremos hubiéremos hablado
hablaréis habréis hablado hablareis hubiereis hablado
hablarán habrán hablado hablaren hubieren hablado
Condicional
simple
Condicional
compuesto
IMPERATIVO
hablaría habría hablado habla
hablarías habrías hablado hablad vosotros
hablaría habría hablado
hablaríamos habríamos hablado PARTICIPIO
hablaríais habríais hablado hablado
hablarían habrían hablado
INFINITO GERUNDIO
simple compuesto simple compuesto
hablar haber hablado hablando habiendo hablado

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Lezione 23 – coniugazione dei verbi regolari

Seconda coniugazione: verbi che terminano con - ER

COMER

INDICATIVO SUBJUNTIVO
Presente
Pretérito
perfecto
Presente
Pretérito
perfecto
como he comido coma haya comido
comes has comido comas hayas comido
come ha comido coma haya comido
comemos hemos comido comamos hayamos comido
coméis habéis comido comáis hayáis comido
comen han comido coman hayan comido
Pretérito
imperfecto
Pretérito
pluscuamperfecto
Pretérito
imperfecto 1
Pretérito
pluscuamperfecto 1
comía había comido comiera hubiera comido
comías habías comido comieras hubieras comido
comía había comido comiera hubiera comido
comíamos habíamos comido comiéramos hubiéramos comido
comíais habíais comido comierais hubierais comido
comían habían comido comieran hubieran comido
Pretérito
indefinido
Pretérito
anterior
Pretérito
imperfecto 2
Pretérito
pluscuamperfecto 2
comí hube comido comiese hubiese comido
comiste hubiste comido comieses hubieses comido
com hubo comido comiese hubiese comido
comimos hubimos comido comiésemos hubiésemos comido
comisteis hubisteis comido comieseis hubieseis comido
comieron hubieron comido comiesen hubiesen comido
Futuro
simple
Futuro
compuesto
Futuro
simple
Futuro
compuesto
comeré habré comido comiere hubiere comido
comerás habrás comido comieres hubieres comido
comerá habrá comido comiere hubiere comido
comeremos habremos comido comiéremos hubiéremos comido
comeréis habréis comido comiereis hubiereis comido
comerán habrán comido comieren hubieren comido
Condicional
simple
Condicional
compuesto
IMPERATIVO
comería habría comido come
comerías habrías comido comed vosotros
comería habría comido
comeríamos habríamos comido PARTICIPIO
comeríais habríais comido comido
comerían habrían comido
INFINITO GERUNDIO
simple compuesto simple compuesto
comer haber comido comiendo habiendo comido

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Lezione 24 – coniugazione dei verbi regolari

Terza coniugazione: verbi che terminano con - IR

VIVIR

INDICATIVO SUBJUNTIVO
Presente
Pretérito
perfecto
Presente
Pretérito
perfecto
vivo he vivido viva haya vivido
vives has vivido vivas hayas vivido
vive ha vivido viva haya vivido
vivimos hemos vivido vivamos hayamos vivido
vivís habéis vivido viváis hayáis vivido
viven han vivido vivan hayan vivido
Pretérito
imperfecto
Pretérito
pluscuamperfecto
Pretérito
imperfecto 1
Pretérito
pluscuamperfecto 1
vivía había vivido viviera hubiera vivido
vivías habías vivido vivieras hubieras vivido
vivía había vivido viviera hubiera vivido
vivíamos habíamos vivido viviéramos hubiéramos vivido
vivíais habíais vivido vivierais hubierais vivido
vivían habían vivido vivieran hubieran vivido
Pretérito
indefinido
Pretérito
anterior
Pretérito
imperfecto 2
Pretérito
pluscuamperfecto 2
viví hube vivido viviese hubiese vivido
viviste hubiste vivido vivieses hubieses vivido
viv hubo vivido viviese hubiese vivido
vivimos hubimos vivido viviésemos hubiésemos vivido
vivisteis hubisteis vivido vivieseis hubieseis vivido
vivieron hubieron vivido viviesen hubiesen vivido
Futuro
simple
Futuro
compuesto
Futuro
simple
Futuro
compuesto
viviré habré vivido viviere hubiere vivido
vivirás habrás vivido vivieres hubieres vivido
vivirá habrá vivido viviere hubiere vivido
viviremos habremos vivido viviéremos hubiéremos vivido
viviréis habréis vivido viviereis hubiereis vivido
vivirán habrán vivido vivieren hubieren vivido
Condicional
simple
Condicional
compuesto
IMPERATIVO
viviría habría vivido vive
vivirías habrías vivido vivid vosotros
viviría habría vivido
viviríamos habríamos vivido PARTICIPIO
viviríais habríais vivido vivido
vivirían habrían vivido
INFINITO GERUNDIO
simple compuesto simple compuesto
vivir haber vivido viviendo habiendo vivido

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Lezione 25 – verbi riflessivi – coniugazione verbo “lavarse”

I verbi riflessivi vogliono sempre l’ausiliare “haber” e il participio è invariato:

INDICATIVO SUBJUNTIVO
Presente
Pretérito
perfecto
Presente
Pretérito
perfecto
me lavo me he lavado me lave me haya lavado
te lavas te has lavado te laves te hayas lavado
se lava se ha lavado se lave se haya lavado
nos lavamos nos hemos lavado nos lavemos nos hayamos lavado
vos laváis os habéis lavado os lavéis os hayáis lavado
se lavan se han lavado se laven se hayan lavado
Pretérito
imperfecto
Pretérito
pluscuamperfecto
Pretérito
imperfecto 1
Pretérito
pluscuamperfecto 1
me lavaba me había lavado me lavara me hubiera lavado
te lavabas te habías lavado te lavaras te hubieras lavado
se lavaba se había lavado se lavara se hubiera lavado
nos lavábamos nos habíamos lavado nos laváramos nos hubiéramos lavado
os lavabais os habíais lavado os lavarais os hubierais lavado
se lavaban se habían lavado se lavaran se hubieran lavado
Pretérito
indefinido
Pretérito
anterior
Pretérito
imperfecto 2
Pretérito
pluscuamperfecto 2
me lavé me hube lavado me lavase me lavase
te lavaste te hubiste lavado te lavases te lavases
se lavó se hube lavado se lavase se lavase
nos lavamos nos hubimos lavado nos lavásemos nos lavásemos
os lavasteis os hubisteis lavado os lavaseis os lavaseis
se lavaron se hubieron lavado se lavasen se lavasen
Futuro
simple
Futuro
compuesto
Futuro
simple
Futuro
compuesto
me lavaré me habré lavado me lavare me hubiere lavado
te lavarás te habrás lavado te lavares te hubieres lavado
se lavará se habrá lavado se lavare se hubiere lavado
nos lavaremos nos habremos lavado nos laváremos nos hubiéremos lavado
os lavaréis os habréis lavado os lavareis os hubiereis lavado
se lavarán se habrán lavado se lavaren se hubieren lavado
Condicional
simple
Condicional
compuesto
IMPERATIVO
me lavaría me habría lavado lávate tú
te lavarías te habrías lavado lavaos vosotros
se lavaría se habría lavado
nos lavaríamos nos habríamos lavado PARTICIPIO
os lavaríais os habríais lavado -
se lavarían se habrían lavado
INFINITO GERUNDIO
simple compuesto simple compuesto
lavarse aberse lavado lavándose habiéndose lavado

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Lezione 26 – verbi irregolari – irregolarità vocaliche

Sono numerosi i verbi irregolari in spagnolo:

Verbi che dittongano da “e” a “ie” nelle tre persone singolari e nella terza plurale del presente indicativo e congiuntivo e nella seconda e terza persona singolare e terza plurale dell’imperativo.
ad esempio “pensar” che diventa “yo pienso”.
Altri verbi sono: “acertar, apretar, atraversar, cerrar, comenzar, confesar, despertar, empezar, fregar, negar, recomendar, sentar, cerner, descender, tender, perder, querer, discernir, sentir”..
Inoltre tutti i verbi il cui infinito termina in “emblar”, “erder”, “erner”, “erter”.

Verbi che dittongano da “o” a “ue” nelle tre persone singolari e nella terza plurale del presente indicativo e congiuntivo e nella seconda e terza persona singolare e terza plurale dell’imperativo.
ad esempio “volver” che diventa “yo vuelvo”.
Altri verbi sono: “acordar, concordar, colgar, contar, sonar, volar, resolver, soler”.

Verbi che dittongano da “u” a “ue” nelle tre persone singolari e nella terza plurale del presente indicativo e congiuntivo.
L’unico verbo di questo gruppo è “jugar” che diventa “yo juego”.

Verbi che dittongano da “i” a “ie” nelle tre persone singolari e nella terza plurale del presente indicativo e congiuntivo.
ad esempio “adquirir” che diventa “yo adquiero”.

Verbi che dittongano da “u” a “uy”
ad esempio “influir” che diventa “yo influyo”.
Altri verbi sono: “fluir, atribuir, intuir, huir, excluir”.

Verbi con cambiamento vocalico da “e” a “i” nelle tre persone singolari e nella terza plurale del presente indicativo, in tutto il congiuntivo presente, nella terza singolare e plurale del passato remoto, in tutto il congiuntivo e in tutto il gerundio.
ad esempio “pedir” che diventa “yo pido”.
Altri verbi sono “conseguir, despedir, elegir, impedir, repetir, seguir, servir”.

Verbi che dittongano e con cambiamento vocalico da “e” a “ie” e da “e” a “i”
ad esempio “sentir” che diventa “yo siento”.
Altri verbi sono “consentir, conferir, divertir,

Verbi che dittongano e con cambiamento vocalico da “o” a “ue” e da “o” a “u”.
La trasformazione della “o” in “u” avviene nella prima e seconda plurale del congiuntivo presente, nella terza singolare e plurale del passato remoto e in tutto l’imperfetto congiuntivo e nel gerundio.
Ad esempio “dormir” che diventa “yo duermo” e “nos durmamos”.
L’unico altro verbo insieme a “dormir” è “morir”.
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Lezione 27 – verbi irregolari – con modifiche ortografiche

Verbi con trasformazione “c” in “zc”
Questa modifica si ha in tutte le persone del presente congiuntivo (subjuntivo) e nella prima persona singolare del presente indicativo.
La “c” davanti a “a / o” diventa “zc” nei verbi che terminano in “acer”, “ecer”, “ocer”, ucir”
ad esempio “nacer” diventa “nazca”.
I verbi che terminano in “ducir” si modificano nella prima persona singolare del presente indicativo e in tutto il congiuntivo ed inoltre subiscono la modifica della “c” in “j” in tutto il passato remoto prendendo “e / o” al posto di “í / ió” e in utto l’imperfetto e futuro congiuntivo.
ad esempio “seducir, conducir, producir”.

Fanno eccezione a questa regola “hacer”, “cocer”, “mecer”.

Verbi con trasformazione “i” in “y”
I verbi che terminano in “uir” cabiano davanti ad “a / e / o” nelle prime tre persone singolari e nella terza persona plurale del presente indicativo, in tutti il presente congiuntivo e nel gerundio.
ad esempio “atribuir” diventa “atribuyo”.

Verbi con trasformazione “n” in “ng”
Nei verbi “poner, tener, venir” e nei verbi composti da questi tre, “n” davanti ad “a / o” diventa “ng” in tutte le persone del presente congiuntivo, nella prima persona singolare del presente indicativo.
ad esempio “poner” diventa “ponga”..
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Lezione 28 – verbi irregolari con irregolarità proprie

I verbi con irregolarità proprie sono al di fuori delle classificazioni viste finora:

Verbi con pretérito indefinito forte

andar anduve, anduviste, anduvo, anduvimos, anduvisteis, anduvieron
caber cupe, cupiste, cupo, cupimos, cupisteis, cupieron
caer caí, caíste, cayó, caímos, caísteis, cayeron
conducir conduje, condujiste, condujo, condujimos, condujisteis, condujeron
dar di, diste, dio, dimos, disteis, dieron
decir dije, dijiste, dijo, dijimos, dijisteis, dijeron
estar estuve, estuviste, estuvo, estuvimos, estuvisteis, estuvieron
haber hube, hubiste, hubo, hubimos, hubisteis, hubieron
hacer hice, hiciste, hizo, hicimos, hicisteis, hicieron
ir fui, fuiste, fue, fuimos, fuisteis, fueron
oir oí, oíste, oyó, oímos, oísteis, oyeron
poder pude, pudiste, pudo, pudimos, pudisteis, pudieron
poner puse, pusiste, puso, pusimos, pusisteis, pusieron
querer quise, quisiste, quiso, quisimos, quisisteis, quisieron
saber supe, supiste, supo, supimos, supisteis, supieron
ser fui, fuiste, fue, fuimos, fuisteis, fueron
tener tuve, tuviste, tuvo, tuvimos, tuvisteis, tuvieron
traer traje, trajiste, trajo, trajimos, trajisteis, trajeron
venir vine, viniste, vino, vinimos, vinisteis, vinieron
ver vi, viste, vio, vimos, visteis, vieron

Verbi con participio passato irregolare

abrir abierto
absolver absuelto
adscribir adscrito
cubrir cubierto
decir dicho
describir descrito
descubrir descubierto
devolver devuelto
disolver disuelto
disponer dispuesto
encubrir encubierto
envolver envuelto
escribir escrito
hacer hecho
morir muerto
poner puesto
pudrir podrido
resolver resuelto
romper roto
satisfacer satisfecho
ver visto
volver vuelto

Verbi con doppio participio passato

absorber absorbido absorto
abstraer abstraído abstracto
asumir asumido asunto
atender atendido atento
bendecir bendecido bendito
comprimir comprimido compreso
concluir concluido concluso
confundir confundido confuso
consumir consumido consunto
contraer contraído contracto
convertir convertido converso
corregir corregido correcto
corromper corrompido corrupto
descalzar descalzado descalzo
despertar despertado despierto
difundir difundido difuso
dispersar dispersado disperso
dividir dividido diviso
elegir elegido electo
excluir excluido excluso
eximir eximido exento
expeler expelido expulso
expresar expresado expreso
expulsar expulsado expulso
extender extendido extenso
extinguir extinguido extinto
fijar fijado fijo
freír freído frito
hartar hartado harto
imprimir imprimido impreso
incluir incluido incluso
incurrir incurrido incurso
infundir infundido infuso
injertar injertado injerto
insertar insertado inserto
invertir invertido inverso
juntar juntado junto
maldecir maldecido maldito
manifestar manifestado manifiesto
nacer nacido nato
omitir omitido omiso
oprimir oprimido opreso
pagar pagado pago
poseer poseído poseso
prender prendido preso
presumir presumido presunto
propender propendido propenso
proveer proveído provisto
recluir recluido recluso
salvar salvado salvo
soldar soldado suelto
soltar soltado suelto
sujetar sujetado sujeto
suprimir suprimido supreso
suspender suspendido suspenso
teñir teñido tinto
torcer torcido tuerto

Verbi con futuro indicativo e condizionale irregolari

caber cabré, cabrás, cabrá, cabremos, cabréis, cabrán
decir diré, dirás, dirá, diremos, diréis, dirán
haber habré, habrás, habrá, habremos, habréis, habrán
hacer haré, harás, hará, haremos, haréis, harán
poder podré, podrás, podrá, podremos, podréis, podrán
poner pondré, pondrás, pondrá, pondremos, pondréis, podrán
querer querré, querrás, querrá, querremos, querréis, querrán
saber sabré, sabrás, sabrá, sabremos, sabréis, sabrán
salir saldré, saldrás, saldrá, saldremos, saldréis, saldrán
satisfacer satisfaré, satisfarás, satisfará, satisfaremos, satisfaréis, satisfarán
tener tendré, tendrás, tendrá, tendremos, tendréis, tendrán
valer valdré, valdrás, valdrá, valdremos, valdréis, valdrán
venir vendré, vendrás, vendrá, vendremos, vendréis, vendrán

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Lezione 29 – verbi con preposizione

Ecco alcuni dei principali verbi spagnoli che hanno una preposizione diversa alla forma italiana:

ahondar en approfondire
alegrarse de rallegrarsi per – di
amenazar con minacciare di
apostar por scommetere su
aprovechar approfittare di
arder en bruciare di
arrojarse a gettarsi in
asir de afferrare per
asociarse con associarsi a
caer sobre scagliarsi contro
colgar de appendere a
comprometer a compromettere
confiar en avere fiducia in
conocer por riconoscere da
consentir en acconsentire a
contentarse con accontentarsi di
creer en credere a
emocionarse con commuoversi per
enemistarse con inimicarsi
fijarse en fissarsi su
inspirarse en ispirarsi a
jurar por giurare su
medir por misurare in
mirar por badare a
negarse a rifiutarsi di
obstinarse en ostinarsi a
oler a odorare di
optar a optare per
pensar en pensare a
preguntar por chiedere di
quedar en accordarsi per
quedarse con appropriarsi di
reparar en accorgersi di
saber a aver sapore di
soñar con sognare di
sustituir por sostituire con
traducir al tradurre in
tropezar con inciampare in

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