Privacy Policy

Incontro con il Comune di Padova


Freccia Blu

Gli assessori comunali Marta Dalla Vecchia e Fabio Verlato hanno incontrato oggi in sala Giunta il console cubano Edoardo Vidal. Il console era a Padova per incontrare i soci fondatori dell’associazione “Cubanordest” che diventerà a settimane realtà grazie all’impegno di un gruppo di padovani. Al comitato fondatore dell’associazione partecipano Sara Saez, Naida Hilton, Gianni Ferrari e Massimo Amà.

L’Associazione, di nuova formazione, è dedita a promuovere l’aggregazione e la solidarietà tra i cubani, le loro famiglie, i loro amici e i cultori di Cuba, affinché, insieme, possano aiutarsi, scambiarsi servizi ed ottenere vantaggi organizzativi. L’associazione promuoverà la cultura cubana, in tutte le sue forme, e darà vita ad attività che siano utili all’integrazione dei cubani e delle loro famiglie “collocate” in tutto il triveneto oltre a diffondere informazioni necessarie all’integrazione nel mondo del lavoro e della vita sociale dei cubani residenti in Italia.
“Si tratta di una iniziativa di cui sono molto soddisfatto – ha commentato il console Vidal – in quanto esiste un forte legame tra il nostro Paese e l’Italia, da cui ogni anno 100mila turisti partono per passare un periodo di vacanza. Credo che questo tipo di radicamento a Padova sarà utile non solo a fornire servizi di vicinanza consolare ai duemila cubani residenti nella regione Veneto, di cui quasi 600 residenti a Padova, ma anche per aprire una finestra sulla cultura cubana e sulle opportunità che per l’Italia il nostro paese offre in termini di attività economiche, turistiche e commerciali”.
Da questo punto di vista Padova è in una posizione privilegiata dato che la Camera di commercio cittadina è l’unica accreditata ufficialmente in Italia ad avere rapporti diretti con le corrispondenti organizzazioni economiche governative in Italia.
“Per noi l’apertura di questa associazione – hanno detto gli assessori Verlato e Dalla Vecchia – costituisce un ulteriore passo in avanti della città verso una apertura alle culture dei paesi emergenti. Spesso della contaminazione e della mescolanza tra culture e popoli diversi siamo portati a sottolineare solo gli aspetti problematici, ma sono anche chance di crescita per la società oltre che nuove opportunità per il sistema economico. Quindi ben vengano iniziative come questa che continuano a caratterizzare Padova come città aperta verso il mondo”.

This blog is monetized using Are-PayPal WP Plugin